Il Consiglio di Stato conferma lo stop all'aumento dei pedaggi in autostrada Sul caso interviene il Codacons
(1 settembre 2010) - Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi presentati contro lo stop agli aumenti dei pedaggi sulle autostrade e anche sui raccordi autostradali che vengono gestiti in modo diretto dall'Anas, che erano stati inseriti nella manovra economica poi approvata dal governo. I ricorsi erano stati avanzati dalla presidenza del Consiglio, dall'Anas e da diversi Enti locali. Secondo il Consiglio di Stato però, il blocco degli aumenti "non si riferisce all'intero territorio nazionale, ma ai singoli segmenti stradali interessanti gli ambiti spaziali degli enti territoriali ricorrenti". Gli aumenti delle tariffe erano già entrati in vigore il primo luglio scorso, ma il Tar del Lazio li aveva poi bloccati il 29 dello stesso mese. Il Codacons, che aveva presentato ricorso assieme alla Provincia di Roma al Tar del Lazio, chiede ora il rimborso delle somme pagate dagli automobilisti. L'associazione sostiene poi tramite una nota che "qualora poi, come si vocifera in ambienti bene informati, il governo decidesse di fare il furbo e di aggirare le disposizioni dei Tribunali mediante un apposito decreto legge, non esiteremo non solo a far annullare il decreto dalla Corte Costituzionale, ma immediatamente denunceremo alla Procura della Repubblica i ministri che voteranno a favore del decreto legge in Consiglio dei Ministri, per truffa aggravata e Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità".
Torna Tony Blair e accusa: sapevo che Brown sarebbe stato un disastro L'ex leader e primo ministro va in tv intervistato dalla Bbc, pronta la sua autobiografia
(1 settembre 2010) - C'è attesa per il ritorno sulla scena dell'ex primo ministro laburista Tony Blair. Stasera sarà la volta dell'attesa intervista della Bbc. E' la prima volta che Blair torna a parlare di politica alla Gran Bretagna dopo l'abbandono della scena avvenuto tre anni fa. Nelle sette ore in cui andrà in onda il servizio, però, l'ex leader laburista sarà negli Stati Uniti impegnato nei colloqui di pace tra gli israeliani e i palestinesi. Nel frattempo però cominciano a uscire sulla stampa le anticipazioni della sua biografia. Blair si rammarica, dice di provare una profonda desolazione per le vittime della guerra in Iraq, m poi difende la sua posizione: "Non posso rammaricarmi della decisione di partecipare alla guerra". E poi ancora gli attesi giudizi sul Partito Laburista, ecco perché perse: "Gordon Brown ha un'intelligenza emotiva pari a zero, sapevo che sarebbe stato un disastro".
Obama: la guerra in Iraq è finita, è giunto il momento di voltare pagina Il numero uno della Casa Bianca ha spiegato che però che c'è ancora molto da fare
(1 settembre 2010) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato ufficialmente, nella serata di ieri, la fine della guerra in Iraq. Dopo oltre sette anni di operazioni militari, il numero uno della Casa Bianca ha spiegato: "La fase dei combattimenti è finita per le truppe americane in Iraq. Ma non ci saranno dichiarazioni di vittoria. C'è ancora molto lavoro da fare". Queste le parole del democratico che ha incontrato un gruppo di reduci nello Stato del Texas. E ha poi aggiunto: . "E' giunto il momento che l'Iraq si assuma la responsabilità della sicurezza del paese. Nel febbraio scorso avevo annunciato un piano per portare le nostre brigate di combattimento via dall'Iraq, raddoppiando nello stesso tempo i nostri sforzi per rafforzare le Forze di sicurezza irachene . E' esattamente quello che abbiamo fatto". E ha concluso: "Ma oggi è arrivato il momento di cambiare pagina".
Gheddafi: in Libia più rispetto per la donna che in Occidente e negli Usa Tre ragazze, due italiane e una spagnola, hanno abbracciato la nuova religione
(30 agosto 2010) - Nella lezione sul Corano impartita alle giovani a Roma, il leader libico Gheddafi ha detto: "In Libia la donna è più rispettata che in Occidente e negli Stati Uniti". E poi ha aggiunto: "L'islaml è l'ultima religione: se bisogna credere in una sola fede, deve essere quella di Maometto". Lo ha riferito una delle hostess che ha partecipato all'incontro nel quale Gheddafi ha convertito alla fede musulmana tre giovani donne.
LA CONVERSIONE DI TRE RAGAZZE - E' arrivato a Roma nella giornata di domenica per celebrare oggi con l'amico e premier Silvio Berlusconi il secondo anno della stipula del Trattato di amicizia tra Italia e Libia. Anche in questa occasione, come avvenne per lo scorso novembre, il leader libico Muammar Gheddafi non ha voluto rinunciare a impartire a 500 giovani ragazze lezioni di Corano. Il colonnello le ha invitate a convertirsi all'Islam, confessione che, a suo dire, prima o poi dovrà diventare "la religione di tutta Europa". E così tre giovani donne si sono presentate all'appuntamento all'Accademia libica con il capo coperto dal velo islamico, convinte già a novembre ad abbracciare la fede musulmana. Una decisione che Gheddafi, quasi come un 'padrino di battesimo', ha suggellato oggi con un "rito veloce", una piccola cerimonia di iniziazione per le tre giovani convertite. Le ragazze, due italiane e una spagnola, si sono poi allontanate dall'istituto in tutta fretta.
Oggi nel programma il cuore della festa quando Muammar Gheddafi, assieme al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi , visiteranno assieme la mostra fotografica allestita all'Accademia libica della capitale, mentre la sera prevede l'appuntamento alla caserma dei carabinieri Salvo D'Acquisto' di Tor di Quinto. Mentre sono circa 200 le ragazze dell'agenzia Hostessweb che attendono il leader libico davanti all'ambasciata di Libia, dove Gheddafi soggiornerà nella sua inseparabile tenda.
Lite in ospedale: 5 medici indagati, il ministro della salute a Messina Una riunione della direzione sanitaria per fare luce sui fatti
(30 agosto 2010) - Sono cinque i medici indagati dalla Procura di Messina che vuole accertare se la lite avvenuta in sala parto al Policlinico abbia ritardato l'intervento cesareo su Laura Salpietro, giovane donna di 30 anni, che subito dopo ha accusato una emorragia con conseguente asportazione dell'utero, mentre il figlio ha avuto due arresti cardiaci e il figlio potrebbe avere subito danni celebrali. Oltre ai due ginecologi che hanno litigato e al direttore di ostetricia, i carabinieri hanno notificato altri due avvisi di garanzia, probabilmente agli altri due medici che hanno operato la donna. Gli indagati devono rispondere a vario titolo di lesioni personali colpose e omissioni. Nel frattempo migliorano le condizioni generali della donna e del suo bambino. Mentre il ministro della Salute Ferruccio Fazio, assieme all'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, è arrivato al Policlinico di Messina per verificare di persona le condizioni della donna e del bambino. Il ministro parteciperà anche a una riunione dell'azienda sanitaria per verificare come si siano verificati esattamente i fatti.
Slovacchia: 50enne spara e uccide sei persone, nove i feriti La tragedia è avvenuta nel quartiere di Devinska Nova Ves
30 agosto 2010) - Un strage si è consumata a Bratislava: sei persone sono state uccise, quattro donne e due uomini. A fare fuoco è stato un 50nne, forse ex poliziotto (subito si era diffusa la voce errata fosse un 15enne) ha sparato con un mitra nella capitale slovacca e alla fine si è suicidato. I dettagli sono stati forniti dalla polizia in una conferenza stampa. La tragedia è avvenuta nel quartiere di Devinska Nova Ves, all'estrema periferia nord-ovest di Bratislava. Secondo le prime ricostruzioni avanzate dagli inquirenti le vittime appartengono tutte allo stesso nucleo familiare, pare di nomadi di entnia rom. Ci sarebbero anche nove feriti.
La Lega Nord va allo scontro aperto con l'Udc, da Bossi gli insulti a Casini Il leader del Carroccio non sopporta neppure un accenno di distensione con i centristi
BERGAMO (24 agosto 2010) - Il leader della Lega Nord Umberto Bossi non sopporta nessun accenno a una possibile alleanza con l'Udc di Pier Ferdinando Casini. E parlando a Verdello di Bergamo lo ha ribadito in modo chiaro. E su una possibile apertura della coalizione all'Udc ha spiegato: "Il partito di Casini non c'era con noi al momento delle elezioni. Vorrebbe dire che chi ha perso le elezioni andrebbe a governare". Il ministro delle Riforme è poi passato agli insulti diretti sul leader centrista: "Casini è uno stronzo. E' quel che rimane dei democristiani, di quei furfanti e farabutti che tradivano il nord". La replica dell'ex presidente della Camera non si fatta attendere: "Gli insulti che questa sera Bossi mi ha gentilmente rinnovato dimostrano in modo chiaro quale errore è stato affidare il Paese in queste mani".
Scontri a Mogadiscio: sono 29 i morti tra i civili, almeno 98 restano feriti Fra truppe governative dell'Unione africana (Amisom) e dei ribelli dello Shabaab
MOGADISCIO (24 agosto 2010) - Sono almeno 29 le persone rimaste uccise a Mogadiscio, in Somalia, negli scontri fra truppe governative dell'Unione africana (Amisom) e dei ribelli dello Shabaab che sono collegati ad Al Qaeda. Sono tutte civili le vittime, mentre almeno altre 98 persone sono rimaste ferite. Lo hanno detto fonti mediche e locali testimoni delle violenze. Appena nella giornata di lunedì un portavoce dello Shabaab, Sheikh Ali Mohamoud Rage, aveva annunciato l'inizio di una vasta offensiva ''contro gli invasori cristiani e il governo apostata''. Dalla fine del 2009 il governo somalo controlla una piccola parte della capitale, mentre molte altre zone sono ad appannaggio dei ribelli.
Si prolunga l'estate: una settimana di caldo, il picco nel weekend La colonnina delle temperature in salita in particolare al Centro che arriva a 36°
MILANO (24 agosto 2010) - Sarà una settimana all'insegna del beltempo, ma anche con temperature in grande risalita e caldo su tutta la Penisola. L'ultimo weekend di agosto si prospetta rovente sullo Stivale. Almeno è questo il quadro fornito dalle previsioni dal Centro Epson. Mario Giuliacci dice che ci "sarà caldo sino alla fine del mese, con qualche parentesi al Nord tra mercoledì e giovedì. In particolare saranno dunque le regioni del Centro a essere colpite dall'ondata di calore, con l'Emilia-Romagna che rimarrà costante tra i 28 e i 31 gradi. Questo, spiega l'esperto, per una nuova "brusca avanzata dell'anticiclone nordafricano". Il vero picco si toccherà comunque nelle giornate di sabato e domenica quando il termometro potrebbe arrivare a segnare tra i 33 e i 36 gradi. Poi nei primi giorni di settembre rinfrescherà.