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Un nuovo skilift al Monte Avaro
Dallo scorso mese di settembre sono iniziati i lavori per i nuovi impianti di risalita sul Monte Avaro e per le nuove piste da sci. Il termine dei lavori è previsto entro le prossime festività, un regalo di Natale quindi per i residenti e per i villeggianti. Gli interventi in atto prevedono una spesa di circa 500 mila euro e comprendono i piloni per il nuovo skilift "Santella", un impianto lungo 335 metri per un trasporto orario di 800 persone. E' composto da 6 pali con base la zona vicino al Rifugio Monte Avaro sui 1680 metri per raggiungere poi i 1770 metri di altitudine, inoltre la realizzazione ed il rifacimento di alcuni tratti di pista per lo sci di fondo con 3 anelli previsti; sarà un ambiente raccolto e dove i principianti potranno esercitarsi in tutta tranquillità. Si spera reperire finanziamenti dalla Regione e dalla Provincia per dar corso il prossimo anno ad un secondo impianto di risalita. Tutti i lavori inerenti il rilancio, sono finanziati dalla società "Cos sviluppo e servizi srl" costituita da Comuni di Cusio con il 49% delle azioni, Santa Brigida con il 46% ed Ornica con il 5%. Con questi interventi per l'Avari e le Valli Averara e Stabina pare sia giunto il momento del riscatto. (e.n.)
Atlante delle acque dalla Sanpellegrino spa
E' stato presentato a Milano giovedi 20 novembre 2008 un volume della Sanpellegrino per far conoscere il lavoro quotidiano a contatto con il prodotto più salutare tra le bevande. Un impegno di sviluppo suddiviso in cinque parti: protezione delle fonti e sorgenti di alta montagna, la salvaguardi dell'ecosistema, il risparmio dell'acqua ed energia nelle fasi di imbottigliamento e puntare sulla logistica sostenibile con merci che viaggiano su rotaie e su gomma. Incentivare inoltre il recupero delle bottiglie ed ampliare il progetto educativo nelle scuole, sensibilizzando i bambini sul consumo responsabile di acqua, la corretta idratazione e tutela dell'ambiente. La Sanpellegrino spa ha sostenuto la pubblicazione del primo "Atlante delle acque minerali", scritto da medici e giornalisti del settore. Il volume sarà nelle librerie dal 7 gennaio 2009 ed avrà anche un fine benefico poiché parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Wet (Water Education for Teachers) Nel contesto si scopre la differenza tra le acque minerali, si conosceranno i diversi elementi che la compongono ed i processi che garantiscono le purezza e sicurezza oltre i passi fatti dall'industria a favore del'ecosostenibilità. (e.n.)
Dalla Comunità Montana di Valle Brembana progetti per valorizzare l'ambiente montano
La proposta arriva dal vice presidente, nonché assessore al Turismo della Comunità Montana Valle Brembana Silvano Gherardi, che tramite la Giunta ha deliberato uno stanziamento di 39 mila euro da destinare ad interventi relativi alla valorizzazione ambientale di alcune aree ritenute rilevanti. Si tratta della Val Serina, lungo il Sentiero dei fiori, che inizia dal Rifugio Saba di Oltre il Colle ed arriva al Passo Branchino su cui si interviene per la sistemazione del tracciato, sul ripristino delle aree di sosta, oltre alla messa in sicurezza di alcuni tratti del tragitto dedicato al professor Claudio Brissoni, che fu un grande esperto di flora montana. Un passo che a quota 2000 attraversa i ghiaioni dell'Arera, del Mandrone e della Corna Piana e che si conclude al Passo Branchino. Un ulteriore intervento avviene in Val di Fondra sul sentiero che da Foppolo sale al Passo Dordona, dove è prevista la manutenzione del sentiero, la costruzione di un piccolo ponte che agevoli la difficoltosa salita, nonché il miglioramento della segnaletica nelle zone dove sono particolarmente in continuo sviluppo le escursioni. Questo considerando anche la recente valorizzazione da parte del Comune di Foppolo del Passo Dordona e del suo nuovo Rifugio. La Comunità Montana ha pure approvato gli interventi per il recupero della trincee della "Linea Cadorna", un luogo che si riferisce alla Prima Guerra Mondiale e che ha richiamato appassionati di storia e di antiche tradizioni dove si notano camminamenti, osservatori e postazioni costruite in pietra per mitragliatrici; molte di queste opere sono state riportate alla luce grazie la particolare cura degli operatori della Comunità Montana. Un ultimo intervento invece si riferisce all'Alta Valle Brembana sul sentiero della Val Mora, da Caprile al Lago di Val Mora nei comuni di Averara e Santa Brigida. I lavori si riferiscono all'antica Via Mercatorum che sale dal Passo San Marco per la messa in sicurezza di tratti difficoltosi da percorrere, dovuti ad erosioni e ad altri eventi atmosferici. A detta di Gherardi, serviranno in seguito altri finanziamenti per cercare di completare i vari interventi. Da parte della Comunità Montana la predisposizione per la pianificazione dei progetti che prenderanno il via entro la primavera dl 2009 e che fanno parte di un pacchetto di opere, molte già realizzate, incentrate alla conservazione ed alla valorizzazione delle nostre bellezze ambientali che testimoniano la storia e la cultura dell'ambiente montano. Enzo Novesi
Carona, si stacca un masso
14/11/2008-Un masso di notevole dimensione si è staccato dalla montagna ed è rotolato a valle verso il centro abitato di Carona frantumandosi in prossimità di alcune case. E' successo in località Canale de Misoi, dove il masso è rimbalzato tranciando gli alberi che ha incontrato, frantumandosi poi in altrettanti piccoli massi che hanno quasi raggiunto le abitazioni. Si parla di 150 mc. di frana che si trova sopra Carona ed interessa la strada che porta a Pagliari ed al Rifugio Calvi. E' stato effettuato un sopralluogo a cura dello Ster, durante il quale si è riscontrata la necessità di una bonifica con rimozione di altro materiale pericolante, per cui il Comune riceverà 75 mila euro per gli interventi di somma urgenza. Intanto si sta provvedendo alla realizzazione di una barriera paramasssi per evitare eventuali ulteriori cadute. (e.n.)
Nevicate in Alta Valle Brembana
Una precipitazione nevosa nei giorni scorsi ha toccato anche l'Alta Valle Brenbana senza comunque abbassare significatamente le temperature. La neve ha raggiunto le alture attorno ai 1500/1700 metri, alla IV Baita di Foppolo ed al Montebello dove si sono raggiunti i 10/15 cm. di altezza.Nel comprensorio sciistico di Foppolo la neve frammista a pioggia, non ha comunque intralciato la sistemazione della nuova pista e l'installazione della nuova seggiovia del Valgussera dove si sta lavorando alacremente per poter essere attivi all'apertura stagionale prevista per il ponte dell'Immacolata. (e.n.)
Zogno, lavori su una strada intercomunale
(12/11/2008)-Sono iniziati i lavori per la sistemazione della strada intercomunale tra Sambusita e Miragolo dovuti ad una frana causata dalle violenti piogge. Un tratto che collega le frazioni del Comune di Algua e di Zogno, ma è situato sulla parte di competenza del Comune di Serina. In seguito alla frana, la strada è stata chiusa precauzionalmente ed è stato constatato il danno ed il materiale franoso che ha ostruito metà della carreggiata. L'intervento consiste nella bonifica della zona colpita e la costruzione di un muro per circa 20 metri, per l'importo di 50 mila euro finanziati dalla Regione Lombardia. I lavori sono a cura dell'impresa Ghisalberti Felice di Zogno e si prevede terminino il giorno 20 p.v., mentre sul tratto interessato è possibile transitare a senso unico alternato. (e.n.)
Frana ad Oltre il Colle
In località Plassa di Oltre il Colle, una frana ha minacciato la strada per l'Arera oltre a 5 roulotte posteggiate nel campeggio sottostante. E' già franato un masso di circa 1 mc, ma vi è il pericolo che si stacchi dal monte una frana ben maggiore. Dopo gli interventi da parte dei tecnici, la strada è stata chiusa ed ordinato lo sgombero delle roulotte. Lo Ster ha stanziato 70 mila euro e quindi il Comune di Oltre il Colle provvederà a mettere in sicurezza la zona . Le piogge cadute in abbondanza ultimamente hanno peggiorato una situazione del resto già tenuta monitorata. Il sopralluogo è avvenuto lo scorso lunedi 17 ottobre 2008 e l'intervento è stato firmato con somma urgenza e prevede la posa di paramassi e la posa di reti aderenti alla roccia i cui lavori inizieranno quanto prima. Sempre dallo Ster il finanziamento di un altro intervento di messa in sicurezza della strada cha da Oltre il Colle porta a Zambla Bassa, che sta cedendo in più punti. (e.n.)
Zogno,nel prossimo mese di dicembre 2008, la gara d'appalto per le gallerie
A giorni è previsto il via libera da parte di tutti gli enti pubblici interessati,per indire la gara d'appalto del cantiere che dovrebbe aprire entro la primavera del 2009. Un intervento atteso da anni che si riferisce alla nuova variante in galleria a Zogno. Entro la fine di novembre 2008 si concluderanno tutte le conferenze di servizio per ottenere le autorizzazioni da parte degli enti interessati e per fine anno si dovrà indire la gara d'appalto. Sono previsti cinque anni di lavori, per cui la conclusione avverrà nel 2013 ed è quanto spera il sindaco di Zogno Angelo Capelli, avendo ancora qualche contenzioso aperto con i proprietari di alcuni terreni da espropriare. In generale la variante sarà lunga 4700 metri, partirà a Valle dalla Centrale Enel in località Inzogno e terminerà alla Madonna del Lavello di Ambria, a Nord. Sono previste: un a galleria di 607 m, un tratto all'aperto di 380 m., un tunnel di 1730 m. sotto il Monte Zucco,un altro tratto all'aperto per 1574 metri ed un rondò a Ambria.Il costo della nuova strada è di 61 milioni di euro, finanziati da fondi statali. (e.n.)
San Pellegrino Terme, si ritorna a parlare della riapertura del Casinò
L'on. Giacomo Stucchi della Lega Nord ha firmato per primo la proposta di legge per la riapertura della casa da gioco, una battaglia sostenuta dal parlamentare bergamasco ed appoggiata dai vari parlamentari leghisti della nostra provincia, che hanno firmato l'O.d.G. giovedi scorso alla Camera e che impegna il Governo a valutare la riapertura del Casinò sanpellegrinese dopo circa 91 anni di inattività. Oltre all'on. Stucchi, ha firmato anche l'on. Claudio D'Amico che a suo tempo ha seguito le problematiche della Valle Brembana, oltre agli altri leghisti della Lombardia: Pierguido Vanalli, Marco Reguzzoni, Ettore Pirovano, Nunziante Consiglio e Davide Caparini. La struttura sanpellegrinese , secondo i deputati, potrebbe essere un forte strumento di rilancio economico e di riqualificazione turistica per tutta la Valle Brembana, classificata dall'Unione Europea (obiettivo 2, cioè svantaggiata). La sua riapertura porterebbe lavoro e sarebbe una opportunità per attirare visitatori in Valle. Per autorizzarne l'apertura si dovrebbe intervenire sulla legge nazionale, o attribuire alle Regioni la facoltà decisionale; un nuovo Casinò per Regione andrebbe bene, oggi ormai si gioca ovunque ed anche su Internet. (e.n.)
San Giovanni Bianco progetto variante
Si sono trovati i consiglieri delle commissioni provinciali per fare il punto sul progetto che prevede la realizzazione di una strada di circa 2000 metri con tre gallerie, dal costo complessivo stimato sui 40/45 milioni di euro. Un'opera fondamentale per far vivere la Valle Brembana, una variante nata dalla volontà di dare una svolta decisiva al traffico che congestiona il paese. Un obiettivo, sottolinea il sindaco Gerardo Pozzi, che cerca di far rientrare l'intervento nel piano triennale delle opere pubbliche della Provincia, un nuovo modo di operare poiché l'amministrazione sta investendo per progetti di una strada di competenza provinciale. Si sta progettando una variante in galleria per togliere il traffico dal paese, gli studi geologici sono ormai conclusi ed a breve il Comune affiderà l'incarico per disegnare la nuova strada. Dopo lo studio del progetto preliminare che dovrebbe essere concluso entro la primavera del 2009 si procederà con il progetto definitivo che sarà a fine del prossimo anno. Si agirà poi per recuperare i fondi necessari da parte della Provincia. (e.n.)
San Pellegrino Terme, regolare il funzionamento della diga
Ad assicurare è Alfredo Lomi responsabile dell'ufficio stampa Enel, dopo che in paese correvano voci circa il cattivo funzionamento delle traverse sul fiume Brembo. Era da un po' di tempo che al Comune ed allo Ster avevano ricevuto le segnalazioni di un pistone di una paratia della diga che si era piegato a causa probabilmente di un difetto e dopo la richiesta di riparazione si sono iniziati gli interventi, purtroppo bloccati da una improvvisa piena. L'ispezione avvenuta, ha deciso di sostituire altri pistoni evitando così problemi futuri. I lavori purtroppo sono in ritardo causa l'innalzamento del livello del fiume, ma pare non vi sia alcun problema relativo alla sicurezza. Durante i lavori di riparazione dei pistoni le paratie saranno abbassate ed arriverà meno acqua nel canale che porta l'acqua alla centrale di Zogno, a parte questo per il resto tutto funziona regolarmente. (e.n.)
Sedrina pronto a fine anno il teleriscaldamento
La centrale di cogenerazione a biomassa di Sedrina, costata 15 milioni di euro (5 milioni per la rete di teleriscaldamento), entrerà in funzione a fine dicembre, primi del 2009. Le caldaie a metano e gasolio verranno quindi spente ed entrerà in funzione la centrale a biomassa nella ex cava a valle della frazione di Benago.Questo impianto permetterà ai residenti di risparmiare sulle bollette di metano e gasolio, ma ne beneficeranno anche società, aziende, Comune ed associazioni, oltre ovviamente l'ambiente. (e.n.)
A San Pellegrino Terme la "Sanpellegrino spa" amplia il proprio stabilimento
Nella zona di Ruspino , nei pressi di Ambria frazione di Zogno, sono iniziati i lavori per l'ampliamento dello stabilimento della Sanpellegrino. L'azienda necessita di nuovi spazi per cui l'attuale progetto in atto che prevede un investimento di 7 milioni di euro, comprende la realizzazione sulla piana di un piazzale di 15.000 mq. utilizzabili come deposito di materiale e parcheggio dei mezzi pesanti, Vi sarà pure una tettoia per 1.200 mq. utilizzabili quale deposito dei prodotti dell'azienda. Un ponte collegherà le due sponde del fiume Brembo da Ruspino fino alla località Al Derò, dove verrà realizzato l'intervento. Una operazione che porterà vantaggi all'occupazione ed alla viabilità sulla ex S.S.470 ed all'interno della cittadina di San Pellegrino Terme. A lavori conclusi entrerà in funzione la seconda parte progettuale che prevede la nuova rotatoria all'ingresso di San Pellegrino Terme che consentirà un ingresso alla cittadina più decoroso e senz'altro più sicuro. La rotatoria sarà realizzata dalla Provincia ed occuperà parte dell'area di pertinenza della Sanpellegrino spa. Le previsioni sono che entro la primavera 2009 buona parte del progetto sarà realizzato e si potrà quindi iniziare l'intervento per la rotatoria. (e.n.)
Controlli sulla viabilità in Valle Brembana
Tra sabato 15 e domenica 16 ottobre 2008, i carabinieri della Compagnia di Zogno hanno organizzato vari posto di blocco sulla ex S.S.470, allo scopo di prevenire e reprimere l'abuso di alcol da parte dei guidatori di vetture. Diversi i controlli dai quali sono emerse 10 persone positive al tasso etilometrico, superiore al limite previsto: 0.5 grammi/litro, alle quali è stata ritirata la patente e denunciati a piede libero per violazione all'articolo 186 del Codice della Strada. L'età media riscontrata agli automobilisti multati va dai 25 ai 30 anni, oltre una persona di 51 anni.(e.n.)