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Rifugio Barbellino
Barbellino (Valeriana) – 2130 mt.
Apertura 1/7 – 8/9
Fest. e prefest. Mag – Giu, Set – Ott
Tel: gestore 0346/47622
Raggiungere il rifugio:
Da Valbondione: sentiero n°305 – 308 – 3,30 h +1230 metri
Da Zizzola: sentiero n°306 – 308 – 4 h +880 metri
Da Rif. Tagliaferri:3 h +500 metri
Il Pizzo Strinato

Il Pizzo Strinato (2.836 m.slm) è una montagna italiana, che si inalza sopra il Rifugio Barbellino in alta valle Seriana, in provincia di Bergamo.
La vetta si raggiunge nel modo più breve partendo da Valbondione (BG). Si segue il sentiero che conduce al rifugio Curò e si prosegue per il sentiero che costeggia a sud il Lago del Barbellino in direzione del Rifugio Barbellino e del lago del Barbellino naturale. Arrivati al rifugio si segue lungo la vallata scoscesa che sale a sud, facendo attenzione a non perdere la via: il sentiero, in alcuni tratti, non è ben segnato. Si prosegue quindi costeggiando la pancia dello strinato e si raggiunge la cresta. A quasto punto si prende a sinistra (verso nord) lungo il sentiero che, seguendo la cresta dello strinato, diventa di volta in volta più visibile. Una volta raggiunta la vetta, se si vuole arrivare alla croce bisogna scendere altri 20 metri sul lato nord. La croce è stata posizionata più in basso per poter essere visibile dal sottostante rifugio Barbellino. Scendendo è possibile seguire la cresta che collega lo strinato al Monte Costone, ma è molto pericoloso, sia perché è necessario rocciare che per il fatto che in alcuni punti della cresta la roccia si sfalda. Dall'alto si vedono molto bene il Monte Torena, le Cime di Caronella, il Pizzo del Diavolo della Malgina il Pizzo Coca e il gruppo che comprende il Monte Costone, il Monte Trobio, il Monte Gleno, il Pizzo dei Tre Confini e il Pizzo Recastello.
Monte Costone
Vista sul Lago del Barbellino e sopra, da destra a sinistra, il Pizzo Coca , la Punta Scais, il Pizzo Redorta, il Pizzo del Diavolo di Tenda e, all'estrema sinistra, il Pizzo Recastello.
Il Monte Costone è raggiungibile anche partendo dal Rifugio Barbellino, presso il Lago del Barbellino Naturale. In questo caso si sale per la valle che dà a sud in direzione del Pizzo Strinato. Il sentiero è lungo e arriva alla cresta che divide lo Strinato dal Costone. La via più semplice per raggiungere il costone, comunque, si dirama verso destra all'altezza della conca da cui parte l'ultimo tratto di sentiero che va verso la cresta. Il versante della arrampicata che dà sulla Vedretta del Trobio è sciabile da novembre inoltrato. Attenzione agli smottamenti.
Il Monte Costone si trova in alta valle Seriana, in provincia di Bergamo, a quota 2836 m. slm..
Poco distante dalla cima del Monte Trobio, il Monte Costone offre un'ottima veduta delle principali vette dell'alta Valle Seriana. Da qui infatti si possono ammirare, in ordine di altitudine, il Pizzo Coca, il Pizzo Redorta, la Punta Scais, il Pizzo del Diavolo della Malgina, il Pizzo del Diavolo di Tenda, il Monte Torena, il Pizzo Recastello, il Monte Gleno, il Monte Trobio, il Pizzo Strinato, il Pizzo dei Tre Confini e le Cime di Caronella, oltre ad offrire un'ampia panoramica del Gruppo del Bernina e del Monte Disgrazia in Valtellina, e delle cime dell'Adamello.
La via più breve per raggiungere la vetta parte da Valbondione. Si prende il sentiero che conduce al Rifugio Curò e, una volta giunti al rifugio si costeggia il Lago del Barbellino lungo il sentiero che lo percorre sulla sponda sud fino a giungere alla deviazione per il Monte Gleno, che in fondo al lago si dirama sulla destra, poco prima dell'avvallamento che racchiude le acque del torrente Trobio. Da qui si sale fino alla Vedretta del Trobio e, una volta attraversato l'avvallamento, si sale verso sinistra in direzione del Monte Costone. Il sentiero non è segnato: il modo migliore per identificare la zona dove salire è localizzare il ghiacciaio sotto il Passo del Gleno: il monte a Sinistra è il Monte Trobio e quello successivo è il Costone. Salire fino in cresta e proseguire a sinistra fino al salto sul quale bisogna arrampicarsi per giungere in vetta.
Cime di Caronella
Le Cime di Caronella fanno parte di un corpo montuoso con due punte principali, la cui cima più alta raggiunge i 2.796 metri. Sono situate tra il Passo di Caronella e il Passo del Serio, alle pendici delle sorgenti principali del Fiume Serio in alta val Seriana.
Per raggiungerle dalla via più breve si parte da Valbondione, in provincia di Bergamo. Si imbocca il sentiero per il rifugio Curò, quindi si costeggia il lago del Barellino e si prosegue in direzione del Lago del Barbellino Naturale.
Al Rifugio che si incontra prima del lago bisogna prendere il sentiero che si arrampica a nord, costeggiare il lago sul sentiero più in alto, a circa 100 mt. di distanza dalla costa, e salire in direzione Passo di Caronella / Sorgenti del Serio. Arrivati al bivio, prendere per il passo del Fiume Serio e, raggiunto il Passo del Serio, seguire le indicazioni che conducono verso la vetta.
Lago Gelt
Passo di Caronella
Il Passo di Caronella visto dal sentiero per il Lago Gelt
Il Passo di Caronella si trova a cavallo tra l'alta valle Seriana e la Val Carbonella, ramificazione della Valtellina, a quota 2612 m. slm.
Meta invernale di sci-alpinismo, soprattutto sul versante della Val Caronella (SO), il passo si trova ai piedi delle omonime Cime di Carbonella. D'estate è più frequentato invece da escursionisti provenienti dalla provincia di Bergamo di passaggio lungo il giro che, partendo dal Lago del Barbellino Naturale, sale al passo per poi proseguire lungo il sentiero che conduce verso l'altopiano del lago Gelt e scende al Lago della Malgina per ricongiungersi poi al sentiero di partenza proveniente dal Lago del Barbellino.
Per raggiungerlo si parte da Valbondione, si prende per il rifugio Curò e si costeggia il lago del Barbellino in direzione del Lago del Barbellino Naturale.
Arrivati al rifugio si segue il sentiero n.308 che si diparte dal Rifugio Barbellino lasciando il lago sulla destra. Attenzone a non seguire il sentiero che costeggia a sinistra il Lago del Barbellino Naturale, che si dirige invece verso il Passo di Pila, ma salire subito in prossimità del rifugio su per il sentiero più alto.
Una volta imboccato il sentiero 308 rimanete sul tracciato, tra l'altro ben battuto, fino al bivio dove sulla roccia è indicata la deviazione per il Monte Torena/Cime di Caronella. Rimanete sul sentiero principale che si dirige verso il Passo di Caronella. Si incrocia prima il Bivacco AES (Amici Escursionisti Sforzatica-Dalmine), a quota 2.595, e dopo qualche curva si raggiunge il passo. È consigliabile portare abiti pesanti in qualsiasi stagione.