Il comune ha un proprio stemma e gonfalone concessi con D.P.R. 30 novembre 2005 firmato dal presidente Carlo Azeglio Ciampi.
Stato: Italia
Regione: Lombardia
Provincia: Bergamo
Altitudine: 432 m s.l.m.
Superficie: 8,14 km²
Abitanti: 747 dati Istat 1/1/2007
Densità: 91,77 ab./km²
Frazioni: Frerola, Pagliaro, Rigosa, Sambusita
Comuni contigui:
Aviatico, Bracca, Costa Serina, San Pellegrino Terme, Selvino, Serina, Zogno
CAP: 24010
Pref. telefonico: 0345
Codice ISTAT: 016248
Codice catasto: A193
Nome abitanti: alguesi
Santo patrono: Santa Maria del Carmelo
Giorno festivo: 16 luglio, III^ Domenica di Luglio (festa esterna)
Algua è un comune italiano di 747 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato in val Serina, laterale della val Brembana, dista circa 24 chilometri dal capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità Montana della Valle Brembana. Il comune è l'insieme di quattro frazioni: Pagliaro, Sambusita, Rigosa e Frerola. Una curiosità, dall'11 marzo 1948 in seguito alla ricostituzione del comune di Costa Serina, Algua non ha più continuità territoriale perché è diviso in due parti distinte proprio dal comune di Costa Serina e nel punto più vicino le due parti distano, in linea d'aria, oltre 1.600 metri.
Da vedere
Sul territorio comunale sono presenti numerosi edifici che meritano di essere citati: in primo luogo la torre di Rigosa, di epoca medievale, di cui però restano soltanto alcuni ruderi. In località Pagliaro sono stati invece rinvenuti alcuni resti di insediamenti di origine romana. Numerosi sono gli edifici sacri dislocati su tutto il territorio: in primo luogo il Santuario della Madonna del Perello, posta vicino al confine con Selvino, dove secondo la tradizione si verificò un'apparizione della Madonna ad un contadino, avvenuta nel 1413. Altre chiese che meritano menzione sono quelle dedicate a San Giovanni, in località Frerola, al Santissimo Corpo del Signore a Pagliaro ed a Sant'Antonio abate a Rigosa.
Cenni storici
Secondo recenti studi, l'origine etimologica del nome sembrerebbe derivare da acqua, elemento di cui la zona risulta essere ricchissima, dato che sul territorio sono presenti innumerevoli sorgenti e piccoli torrenti. Un'altra versione riguardante l'origine del toponimo sarebbe riconducibile all'esistenza di un guado sul torrente Serina. Al guado sarebbe poi stato abbreviato in Algua. Le origine del paese sembrano risalire al I secolo a.C., ai tempi della dominazione romana, quando tutta la valle Serina fu riunita sotto il municipio di Bergamo. Di questo periodo restano alcuni resti del borgo di Pagliaro. Non sono tuttavia presenti molti documenti che attestino eventi o parti della storia di questi luoghi, almeno fino all'epoca medievale. A quest'epoca risalgono infatti numerose baruffe tra gli abitanti dei vari borghi limitrofi, dovute principalmente a questioni campanilistiche, nulla a che vedere con gli scontri tra guelfi e ghibellini che avvenivano in altri paesi della bergamasca. Ed è proprio questa tranquillità che ha contraddistinto la vita degli abitanti di queste zone, da sempre legati ai ritmi della natura. In epoca recente è da ricordare un evento naturale, dalle conseguenze disastrose, che avvenne nell'anno 1888. Una frana colpì il nucleo abitato di Truchel, seminando morte e distruzione. Questo evento portò però all'ostruzione del corso del torrente Serina, che andò a formare un laghetto, tutt'ora esistente, chiamato appunto laghetto di Algua.